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Argentina, Sampaoli :Dybala Bocciato, Non è un fuoriclasse.

“Mario Balotelli me gusta mucho”. Mario Balotelli mi piace molto: detto dal ct che può permettersi di allenare Leo Messi, Gonzalo Higuain, Sergio Aguero, Mauro Icardi e Paulo Dybala non è una frase da poco. Alla vigilia di Italia-Argentina, nella sala stampa dello stadio del Manchester City, Jorge Sampaoli, selezionatore dell’Albìceleste, confessa la sua ammirazione per l’attaccante del Nizza, escluso da Luigi Di Biagio in questo turno di convocazioni: “Mi piace molto la passione di Balotelli e le sensazioni che trasmette in campo. Nelle mie squadre ci sarebbe sempre posto per un giocatore come Mario”.

 Domani l’Argentina incontra gli azzurri nello stadio del Manchester City di Guardiola. Per l’Italia, nell’ora più buia degli ultimi 60 anni, esclusa dal Mondiale, è il primo passo per avviare la ricostruzione, anche se nelle parole di Sampaoli c’è profondo rispetto per il nostro calcio: “Non considero il vostro football in crisi. Quest’amichevole potrebbe essere tranquillamente la semifinale o la finale del Mondiale. Il vostro movimento resta uno dei più importanti in assoluto. L’Italia ha pagato un girone eliminatorio molto duro e la formula spietata dei playoff”.

 Sampaoli può invece godersi un’Argentina che, dopo una qualificazione tribolata, affronterà il Mondiale russo con le credenziali della protagonista. I test con Italia e Spagna serviranno a scremare il gruppo. Quindici giocatori, forse diciassette, sono già nella lista di Sampaoli. Si giocano i restanti sei posti in quindici e, per quanto si è capito dalle considerazioni del ct, poche speranze per Icardi e praticamente zero per Dybala: “Mauro doveva dare delle indicazioni precise sul suo modo di stare all’interno del club e le risposte mi sembrano confortanti. Lo stiamo seguendo e non lo scarto in vista del mondiale. E’ importante che abbia manifestato il suo orgoglio di essere argentino. Dybala è un giocatore dal quale ci aspettavamo molto. Non so se è la sua anarchia che lo fa segnare molto nella Juventus o se c’è qualcosa che non ha funzionato nella sua integrazione al nostro gioco e al gruppo”.

 Sampaoli parla di un aspetto fondamentale del fuoriclasse del Barcellona: “Sta vivendo una fase di maturità e ci sta aiutando molto. La presenza del migliore al mondo dà sicurezza al resto della squadra. Non mi nascondo. Siamo tra i candidati per il titolo. Tutti gli allenatori ci rispettano. I rivali ci temono. La storia dell’Argentina è questa”