Eriksen? Sublime

Forse il clamore dell’operazione, il costo basso per il valore del giocatore hanno creato intorno al Danese un aspettativa eccessiva e un clamore mediatico smisurato.

Chi ha visto giocare Eriksen in Olanda prima e Inghilterra dopo, sa che la grinta non è la sua dote migliore , condita anche da un espressività facciale che non lo aiuta. Ma lui ha sempre fatto parlare il campo, Cristian è un giocatore di una classe infinita, uno di quei giocatori che fanno innamorare le folle con un solo controllo di palla o un assist.

Nelle prime uscite interiste ha fatto vedere di avere una visione di gioco che in pochi hanno, la capacità di saper mettere la palla nello spazio dove gli altri vedono un muro, per poi passare a prestazioni nervose e anonime .

Il problema?

La collocazione che Antonio Conte dà al biondo centrocampista è totalmente incompatibile con le sue straordinarie caratteristiche, nel suo dittatoriale 352 o 3412, non è libero di esprimersi avendo compiti di copertura che mai ha avuto in carriera e il gioco Contiano che passa solo ed esclusivamente dalle fasce lo esclude incondizionatamente dalle trame del gioco.

Cosa fare quindi ? la soluzione esiste e non è quella di vendere il numero 24 neroazzurro, cambiare modulo sarebbe la soluzione più semplice, calcolando che anche la difesa a 3 non sta dando più le solide garanzie dello scorso anno, ma Conte non è assolutamente il tipo da snaturare le sue convinzioni, allora abbassare Eriksen nel ruolo di regista in modo da fargli toccareil maggior numero di palloni possibili, sfruttare la sua incredibile visione di gioco e classe, con Barella e Vidal a compensare la sua mancanza di attitudine difensiva, potrebbe essere una variante intelligente.

Queste sono solo alcune delle ipotesi che si potrebbero applicare, di certo mettere in panchina un talento cristallino a discapito di un modulo e un gioco non brillante è la soluzione peggiore possibile.

Imparare dagli errori ( Dennis Bergkamp) è doveroso.

Il mio parere? tra talento e cocciutagine io scelgo sempre il talento, quindi tra Eriksen e Conte se qualcuno deve andare via non è di certo il sublime giocatore Danese.

Leonardo Maltese