Sarri,dov’è il tuo calcio?

Sono trascorsi quattro mesi dall’approdo del tecnico Toscano sulla panchina bianco nera, già si fanno paragoni con la squadra allenata da Allegri lo scorso anno, si evince oltre alla scarsa qualità di gioco che accomuna entrambi, anche la fatica a gestire Paulo Dybala.

Se con Allegri l’Argentino giocava lontano dalla porta e faticava non poco, Con Sarri, il giocatore che era stato messo alla porta nel mercato estivo, ha ritrovato lo smalto di un tempo, ma soffre la presenza di Cristiano Ronaldo, un giocatore completamente in fase calante, che già lo scorso anno ha faticato non poco ad adattarsi al calcio e alle difese Italiane, ma con un nome e uno stipendio cosi importante da risultare sopra ad ogni regola e valutazione, che costringe Dybala a fare da comprimario nonostante le brillanti prove.

Il gioco di Sarri è stato il fattore cardine della scelta societaria estiva. Allegri esonerato per la scarsa qualità di gioco fa spazio a Maurizio Sarri che in Italia e in Inghilterra ha incantato per la bellezza delle sue trame di gioco.

Dopo quattro mesi questo gioco brillante ancora non si è visto,le problematiche su Cr7 forse pesano e non poco sulla realizzazione del progetto Sarriano, ma anche un centrocampo non all’altezza delle aspettative con giocatori come Ramsey e Khedira che passano più tempo in infermeria che in campo e casi come Emre Can e Mandzukic giocatori buttati via o fatti giocare per esigenza ma senza la giusta motivazione, sono fattori che danneggiano il progetto Juventino, senza dimenticare anche la fatica di De ligt ad inserirsi nei meccanismi di difesa Italiani.

La nota positiva è l’andamento Europeo, dove fino ad adesso la Juve ha fatto vedere le cose migliori, la vittoria del girone e la qualificazione in anticipo.

La Juve se risolverà questi problemi può solo crescere, specialmente in Europa dove ha una motivazione in più che in campionato.

Il tempo scorre e Sarri deve iniziare a far vedere quel gioco per cui è stato ingaggiato, la forza comunicativa e il potere della Juventus non potranno sostenerlo in eterno, soprattutto quando le partite in Europa cominceranno ad essere davvero importanti e con avversari di blasone.